Fiamme sui Monti Dauni, incendio devasta oltre 60 ettari: evacuati turisti dal Parco Avventura Le fiamme tornano a minacciare il territorio della provincia di Foggia e questa volta il fronte dell’incendio arriva nel cuore dei Monti Dauni. Un vasto rogo è divampato nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 agosto nel territorio di Biccari, nelle vicinanze del lago Pescara, interessando in poche ore una superficie stimata in oltre 60 ettari tra pascoli, sterpaglie e aree boschive. La situazione ha richiesto anche l’evacuazione, a scopo precauzionale, di una trentina di turisti che si trovavano nelle strutture ricettive del Parco Avventura, tra la bubble room e le caratteristiche casette sugli alberi. Le fiamme si sono avvicinate alla zona delle strutture, facendo scattare le procedure di sicurezza, ma fortunatamente gli alloggi non sono stati raggiunti dal fuoco e non si registrano danni alle strutture ricettive. Per tutta la notte l’emergenza è stata affrontata dalle squadre impegnate sul terreno. Vigili del fuoco, volontari della Protezione civile, operatori dell’Arif e carabinieri forestali hanno lavorato per contenere il fronte e impedire che le fiamme potessero propagarsi ulteriormente in un’area caratterizzata dalla presenza di vegetazione e bosco. Il lavoro delle squadre da terra ha consentito di circoscrivere l’incendio, anche se la vastità dell’area interessata ha reso necessario l’intervento dei mezzi aerei. Dalla mattinata di oggi è infatti operativo un Canadair, giunto da Napoli, impegnato nei lanci d’acqua sui punti ancora interessati dalla combustione e sui focolai residui. L’obiettivo è mettere definitivamente sotto controllo l’incendio e scongiurare il rischio che il vento possa riattivare le fiamme e aprire nuovi fronti. L’incendio riporta così l’attenzione sulla fragilità dei territori montani in queste giornate di agosto, segnate dalle alte temperature e dalla presenza di vaste aree di vegetazione secca. Il lago Pescara e l’area del Parco Avventura rappresentano uno dei luoghi più conosciuti e frequentati dell’area di Biccari, soprattutto durante la stagione estiva, quando il territorio dei Monti Dauni registra una maggiore presenza di visitatori. Per ora la priorità resta la bonifica dell’area e la messa in sicurezza dei focolai ancora attivi. Una volta completate le operazioni, sarà possibile quantificare con maggiore precisione la superficie effettivamente distrutta e verificare l’entità dei danni ambientali. Resta inoltre da chiarire l’origine dell’incendio, mentre le attività di controllo sul territorio proseguono per evitare nuovi episodi in una fase particolarmente delicata sul fronte degli incendi boschivi.