Falsa notizia sui social, la Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano smentisce: «Nessuna indagine sul sacerdote»
La Curia annuncia una denuncia alla Polizia Postale e invita a rimuovere il contenuto falso

Una falsa notizia diffusa sui social, in particolare attraverso TikTok, ha spinto la Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano a intervenire pubblicamente per smentire quanto riportato in una presunta prima pagina di giornale circolata online.
Al centro della vicenda c’è un’immagine realizzata con strumenti di intelligenza artificiale che riporterebbe il titolo: «Cerignola, prete indagato dalla Curia dopo la segnalazione di una ballerina di lap dance».
Con un comunicato stampa diffuso il 10 settembre 2026, la Diocesi ha categoricamente smentito il contenuto dell’immagine, definendolo privo di qualsiasi riscontro reale. «Non esiste alcuna indagine, segnalazione o procedimento della Curia riconducibile alla vicenda narrata», precisa il comunicato, aggiungendo che nessun sacerdote è stato allontanato dal proprio incarico per le ragioni indicate nella falsa notizia.
La Diocesi considera il caso particolarmente grave perché il materiale sarebbe stato prodotto mediante strumenti di intelligenza artificiale e potrebbe arrecare un significativo danno alla reputazione delle persone coinvolte e della comunità ecclesiale.
Di fronte alla diffusione del contenuto, l’istituzione ecclesiastica invita quindi gli utenti a non condividere né rilanciare la falsa notizia. La vicenda, inoltre, sarà formalmente segnalata alla Polizia Postale, con l’obiettivo di individuare i responsabili della creazione e della diffusione del materiale.
Nel comunicato vengono chiamati in causa anche gli organi di informazione e i gestori delle piattaforme social, ai quali la Diocesi rivolge l’invito a procedere alla tempestiva rimozione del contenuto.
Il caso riaccende così l’attenzione sui rischi legati alla diffusione di contenuti falsi realizzati con l’intelligenza artificiale, soprattutto quando vengono presentati con grafiche e titoli apparentemente riconducibili a testate giornalistiche reali. La vicenda rappresenta un ulteriore richiamo alla necessità di verificare sempre l’attendibilità delle informazioni prima di condividerle online.
Per eventuali chiarimenti, gli organi di stampa possono rivolgersi all’Ufficio Comunicazioni della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano.
