Festival della Pizza, Troia diventa la capitale dauna della pizza napoletana
Il 28 e 29 agosto la città del Rosone accoglie Jessica De Vivo, Gennaro Galeotafiore e il maestro pizzaiolo Antonio Scorza. Forni accesi dal tardo pomeriggio, impasti ad alta digeribilità, prodotti Dop, cuoppo e pizza fritta. Attesi migliaia di visitatori

Per due sere Troia diventa un ponte di gusto tra i Monti Dauni e Napoli. Venerdì 28 e sabato 29 agosto torna il Festival della Pizza, giunto alla seconda edizione, con forni accesi dal tardo pomeriggio, musica dal vivo, convivialità e i sapori della grande tradizione gastronomica partenopea.
Protagonisti della manifestazione saranno tre interpreti d’eccellenza dell’arte della pizza napoletana, riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. A guidare i forni e le postazioni saranno Jessica De Vivo, pizzaiola napoletana molto seguita sui social e anima del Mary Rose di corso Vittorio Emanuele a Napoli, insegna già inserita tra le Pizzerie Eccellenti della guida 50 Top Pizza Italia, e Gennaro Galeotafiore, il “re del fritto” di Sapori di Napoli, capace di trasformare la frittura in una vera espressione di identità gastronomica e insignito del titolo di Ambasciatore Doc Italy per il fritto napoletano.
A completare il parterre ci sarà il maestro pizzaiolo Antonio Scorza, originario di Orta Nova e titolare di Scorz e Tutt’ a Orta Nova. La sua attività è stata premiata dalla Guida Stellata di Peperoncino Rosso come Ambasciatore europeo del Gusto e il pizzaiolo pugliese è protagonista sui palcoscenici nazionali tra giurie, competizioni e campionati internazionali dedicati all’arte della pizza.
La seconda edizione del Festival introduce anche due importanti novità: il cuoppo e la pizza fritta, che andranno ad affiancare la pizza tradizionale. Un percorso attraverso tecniche, profumi e sapori della cucina napoletana, con particolare attenzione alla qualità delle materie prime e agli impasti ad alta digeribilità.
Non mancheranno i grandi classici della tradizione, dalla Margherita alla Marinara, con il cornicione alto e soffice, la cottura nel forno a legna, il pomodoro San Marzano, il fior di latte e altri ingredienti selezionati, comprese eccellenze Dop. Accanto alle pizze più conosciute saranno proposte anche creazioni speciali pensate appositamente per l’appuntamento troiano, in un incontro tra identità gastronomiche diverse ma accomunate dalla valorizzazione dei prodotti e dalla cultura della convivialità.
Il Festival è promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Leonardo Caserta e fortemente voluto dall’assessora allo Sport e Tempo libero Raffaella Di Maro, le cui origini partenopee hanno contribuito a suggerire l’idea di portare a Troia una delle espressioni più riconoscibili della cultura gastronomica napoletana.
L’obiettivo è trasformare l’enogastronomia in uno strumento di promozione territoriale e richiamare nella città del Rosone migliaia di visitatori e turisti. Per due giorni il centro storico sarà così animato non soltanto dai profumi dei forni e dalle degustazioni, ma anche dalla musica e dall’intrattenimento.
A fare da colonna sonora alla manifestazione sarà infatti una rassegna di musica dal vivo, con diverse band del territorio che si alterneranno lungo le vie del borgo. Spazio inoltre a momenti di approfondimento sulla storia e sulla cultura della pizza, anche attraverso la presenza di maestri pizzaioli provenienti da diverse parti d’Italia.
Un appuntamento che punta dunque a unire gusto, spettacolo e promozione del territorio, trasformando per un intero fine settimana Troia in una piccola capitale della pizza napoletana nel cuore dei Monti Dauni.
