ALBERONA – È una giornata di grande apprensione ad Alberona, nel cuore dei Monti Dauni, dove un vasto incendio sta interessando da ore l’area di Monte Pagliarone e il crinale della montagna, spingendosi progressivamente verso la pineta e il bosco di Monte Stilo. Il fuoco, divampato nella notte, ha già bruciato diversi ettari di macchia e vegetazione. Con il passare delle ore la situazione è diventata particolarmente delicata quando le fiamme hanno raggiunto il bosco di Monte Stilo, avvicinandosi alle aziende agricole e alla parte alta del paese. Imponente la macchina dei soccorsi impegnata nelle operazioni di spegnimento. Sul posto stanno lavorando senza sosta le squadre Arif e dei Vigili del Fuoco, supportate dal cielo da Canadair ed elicotteri, impegnati nei lanci d’acqua per contenere l’avanzata del fronte. Per rendere più rapide ed efficaci le operazioni degli elicotteri, nel campo sportivo di Alberona è stata allestita una speciale struttura per il rifornimento idrico. Si tratta di una vasca mobile con una capacità superiore ai 3 mila litri, dalla quale l’elicottero può attingere acqua e tornare rapidamente sulle aree interessate dalle fiamme. La vasca viene continuamente alimentata da una cisterna mobile della Protezione Civile. A spiegare il funzionamento del dispositivo e l’organizzazione delle operazioni è stato Andrea Bruschini, responsabile delle operazioni, che ha illustrato l’importanza di poter disporre di un punto di rifornimento direttamente sul posto, riducendo così i tempi necessari per i continui approvvigionamenti d’acqua. Nonostante la preoccupazione per la vicinanza delle fiamme alle aree boschive e alle attività agricole, nel corso della giornata sono arrivate rassicurazioni sull’evoluzione dell’emergenza. La situazione è ora sotto controllo, ha assicurato il capo reparto dei Vigili del Fuoco Vincenzo Mascolo, anche se le operazioni di bonifica e monitoraggio proseguiranno per evitare che eventuali focolai possano riaccendersi. Resta alta l’attenzione ad Alberona, mentre uomini e mezzi continuano a lavorare per mettere definitivamente in sicurezza il territorio e proteggere il patrimonio naturalistico dei Monti Dauni.