Tra poco più di due settimane è previsto il lento ritorno alla normalità sulla tratta ferroviaria Potenza-Melfi. Si concluderanno infatti il prossimo 13 settembre, dopo oltre un anno di lavori, gli interventi necessari al ripristino della circolazione ferroviaria lungo una delle direttrici strategiche per i collegamenti del territorio lucano. La tratta, che non è ancora elettrificata, presenta però una particolarità nella gestione del materiale rotabile. Per garantire il servizio, Trenitalia ha deciso di movimentare i convogli diesel dal deposito di Taranto, considerato lo scalo di riferimento più vicino per questo tipo di materiale. In condizioni di regolare viabilità ferroviaria, i treni diesel venivano movimentati da Foggia. Una soluzione che oggi non è però praticabile a causa della nota interruzione della linea tra Melfi e Rocchetta Sant’Antonio, determinata dal cedimento della galleria Capraia 2, che impedisce la circolazione ferroviaria lungo quel tratto. La scelta di utilizzare Taranto consente dunque di aggirare l’interruzione e assicurare il servizio sulla direttrice interessata, in attesa del completamento dei lavori e del progressivo ripristino della piena funzionalità della rete. Parallelamente, i nuovi treni elettrici Pop continueranno a circolare regolarmente sulla tratta Taranto-Potenza-Salerno-Napoli, dove si concentra la gran parte del traffico ferroviario lucano. L’impiego dei convogli diesel da Taranto, dunque, non dovrebbe incidere sull’operatività dei nuovi mezzi elettrici già entrati in servizio sulla dorsale principale. Sulla questione interviene la Fit-Cisl Basilicata, che esprime soddisfazione per il percorso di modernizzazione e potenziamento del trasporto ferroviario portato avanti da Regione e Trenitalia. Il segretario regionale Sebastiano Colucci definisce strategica la decisione relativa alla movimentazione dei convogli diesel da Taranto, sottolineando come l’attuale configurazione della rete renda questa soluzione necessaria. «Con l’interruzione della tratta – evidenzia Colucci – il trasferimento del materiale rotabile via Taranto è l’unica soluzione tecnica ed efficace per ripristinare la continuità territoriale e garantire il diritto alla mobilità dei cittadini verso Melfi e Foggia, senza scalfire minimamente l’operatività dei nuovi treni Pop già attivi sulla dorsale Salerno-Potenza-Taranto». Il 13 settembre rappresenta quindi una data attesa per il territorio: la conclusione dei lavori sulla Potenza-Melfi segna un passaggio importante verso il recupero della piena mobilità ferroviaria, mentre resta sullo sfondo la necessità di intervenire sulle criticità ancora presenti lungo la rete, a partire dall’interruzione tra Melfi e Rocchetta Sant’Antonio. Una situazione che continua a pesare sui collegamenti ferroviari tra la Basilicata e la Capitanata e che rende ancora più strategico il completamento degli interventi necessari a ricucire una rete fondamentale per pendolari, lavoratori, studenti e cittadini.