Il cinema torna protagonista al CineTeatro dell’Opera di Lucera e lo fa con una storia che, a distanza di anni, continua a suscitare interrogativi e interesse. Questa sera, sabato 29 agosto alle ore 20, la sala lucerina ospiterà l’anteprima di “Migliori amiche”, il nuovo docufilm del regista lucerino Luciano Toriello, dedicato al caso Roccia, uno dei più discussi episodi di cronaca nera avvenuti in un piccolo centro del Subappennino Dauno. La proiezione rappresenta un appuntamento particolarmente significativo per il territorio, anche perché arriva dopo il successo ottenuto dal docufilm nelle prime proiezioni a Foggia, dove gli spettacoli hanno fatto registrare il sold out. Con “Migliori amiche”, Toriello torna a confrontarsi con una vicenda giudiziaria e umana complessa, affrontandola attraverso documenti, testimonianze e una puntuale attività di ricerca. Al centro del racconto c’è il delitto che all’epoca suscitò un enorme clamore mediatico e che coinvolse tre giovani ragazze legate da un rapporto di amicizia. Una storia sulla quale, nonostante le responsabilità giudiziarie delle esecutrici siano state accertate, continuano a interrogarsi le ragioni profonde e le motivazioni che portarono a un omicidio tanto efferato. È proprio questa dimensione, oltre alla semplice ricostruzione dei fatti, a caratterizzare il lavoro del regista. L’anteprima di Lucera si inserisce nella ripresa della programmazione cinematografica del CineTeatro dell’Opera, recentemente tornato ad accogliere il pubblico con le proiezioni di “Spider-Man” e, successivamente, di “Odissea”, uno dei titoli cinematografici più apprezzati dell’estate. Per Lucera, dunque, non si tratta soltanto della riapertura di una sala cinematografica, ma anche dell’occasione per riportare sul grande schermo una produzione profondamente legata al territorio. Toriello, già autore del docufilm dedicato al caso Marcone, conferma infatti una particolare attenzione verso le vicende della Capitanata e del Mezzogiorno, raccontate attraverso la ricerca, la documentazione e una prospettiva orientata ai temi della legalità e della socialità. L’appuntamento è per questa sera alle 20 al CineTeatro dell’Opera di Lucera. Dopo l’accoglienza ottenuta a Foggia, sarà ora il pubblico lucerino a confrontarsi con una delle pagine più controverse della cronaca del Subappennino Dauno.