Mappano e Ascoli Satriano, il gemellaggio si rafforza nel segno di San Potito
Dalla firma del gemellaggio alla processione di San Potito, fino al ritorno del gonfalone storico del 1937 ritrovato negli Stati Uniti: il legame tra le due comunità si trasforma in un percorso concreto di memoria, fede e appartenenza.

Quest’anno, con la firma del Gemellaggio, il legame di amicizia tra le comunità di Mappano e Ascoli Satriano si è consolidato ancora di più.
Un’amicizia che abbiamo avuto modo di vivere concretamente anche durante la processione di San Potito, percorrendo le vie di Ascoli Satriano insieme all’Amministrazione comunale, guidati da S.E. Mons. Fabio Ciollaro, Vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, e accompagnati dal nostro viceparroco don Filippo Romagnoli.
Quest’anno la celebrazione si è arricchita di un momento particolarmente significativo: il ritorno del gonfalone storico dedicato a San Potito, risalente al 1937 e ritrovato negli Stati Uniti, donato dall’Associazione Amici di Ascoli Satriano del Piemonte e della Valle d’Aosta.
Un simbolo che attraversa il tempo e le distanze e che racconta una storia fatta di fede, emigrazione, memoria e appartenenza. Una storia che unisce Ascoli Satriano alle comunità nate lontano dalla propria terra e che oggi, attraverso il gemellaggio, rafforza anche il legame con Mappano.
Domani avrò il piacere di essere nuovamente ad Ascoli Satriano per partecipare alla presentazione pubblica di questo importante simbolo della memoria della comunità ascolana.
