Editoriali

Lioni – Grottaminarda

Ci risiamo. Passano gli anni, cambiano i protagonisti ma la storia è sempre la stessa, quando c’è da mettere le mani su qualcosa o porre rimedio a qualche “mancanza” si attinge al Sud. L’ultimo scippo, anzi “abracadabra” come ha detto Virgilio Caivano, candidato alla Regione Puglia, già rappresentante dei Piccoli Comuni e in predicato per l’incarico di Responsabile delle Aree Interne, sempre in prima linea alla ricerca di soluzioni per i problemi che affliggono i nostri paesi, la nostra terra, riguarda la Lioni-Grottaminarda. Questa volta a sparire sono 36milioni di euro previsti dalla prossima legge di bilancio nazionale per il completamento della strada a scorrimento veloce Lioni-Grottaminarda. Non una strada qualsiasi ma quella che dovrebbe diventare un’arteria importantissima per facilitare lo spostamento tra il Tirreno e l’Adriatico facendo da raccordo tra la Salerno-Reggio Calabria e la Bari-Napoli coinvolgendo, con ricadute su ogni aspetto sociale ed economico, ben 5 Regioni: Puglia, Campania, Basilicata Molise, Calabria. “Abracadabra” e il Presidente della Commissione Bilancio della Camera, Fabio Melilli, trasforma questa importante arteria viaria in “opera localistica” (una stradetta da niente, per intenderci) ed ecco “sparire” i 36milioni previsti per il suo completamento. Pare che qualcuno stia cercando di “svegliare” Fabio Melilli. “Da questa opera non si può prescindere per lo sviluppo dei tanti paesi coinvolti” dice Virgilio Caivano e con lui la Presidente dell’Unione “Terre dell’Ufita”, Stefania Di Cicilia, sindaco di Villamaina. I Piccoli Comuni costituiscono più del 60% del territorio e rappresentano una importante risorsa per il Sistema Paese. Sono al centro, in questo momento, di importanti considerazioni futuristiche riguardo la qualità della vita e le difficoltà che incontrano i grandi centri per soddisfare la crescente richiesta di servizi alle persone, di sanità domiciliare ecc. ecc. Sempre più si parla di innovazione, di progetti strategici con i quali cercare di arrestare l’emorragia demografica di questa parte d’Italia. “I 36 milioni per la Lioni-Grottaminarda saranno inseriti nella Legge di Bilancio che sarà definitivamente approvata entro il nuovo anno”, ha detto Generoso Maraia, deputato del M5s. “Ho già depositato l’emendamento e credo che questa volta non ci saranno problemi. Quest’opera non si può fermare, è strategica per lo sviluppo di una vasta area che consentirà di connettere tutte le attività industriali della zona tra di loro, con le principali direttrici autostradali e con i porti di Napoli, Salerno, Bari, Gioia Tauro. La Lioni-Grottaminarda consentirà anche di inserire le aree interne negli itinerari di comunicazione e nel sistema logistico nazionali anche grazie al collegamento con la stazione “Hirpinia” della futura linea ferroviaria alta capacità Napoli-Bari”. “Non può e non deve essere questa l’ennesima opportunità che viene sottratta ad un pezzo d’Italia che necessita di opportunità, appunto, per riscattarsi e partecipare con uguale dignità alla ripresa di tutto il Sistema Paese, dice Virgilio Caivano, c’è da augurarsi che tutti coloro che sono coinvolti socialmente, economicamente ed istituzionalmente non si lascino sorprendere e tengano alta l’attenzione informando degli sviluppi l’opinione pubblica perché insieme ci si possa muovere verso un futuro radioso”.

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