Editoriali

Ma mi faccia il piacere!

Sono irritabili le mancanze del governo, dopo le chiacchiere rifilateci durante l’estate, tutto si ripresenta tale e quale a prima, adesso come allora: lockdown, mascherina, lavarsi le mani frequentemente, distanziamento, non è cambiato niente, a cosa sono serviti tutti questi mesi?!?!? Abbiamo ricominciato con: gli appuntamenti della sera, (De Luca ha superato tutti, è lui il “one man show” o, se preferite, lo sho-man) i numeri giornalieri, le interviste ai virologi per i quali continua ad essere importante dire il contrario dell’altro, i posti in terapia intensiva, i tempi che mancano per il vaccino eccetera eccetera eccetera. Bene, in mezzo a tutto questo, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, con sagacia e manifestazione di grande impegno quotidiano alla ricerca di soluzioni adeguate per non far morire nessuno, nemmeno le aziende, i negozi, i bar, i ristoranti eccetera eccetera eccetera (altrimenti che ragione ci sarebbe di avere lui come ministro?!?!) ci ha mostrato la via, dandoci la soluzione “ restate in casa” (ma mi faccia il piacere, direbbe la buonanima di Totò, ma, visto che ci siamo, diciamoglielo anche noi). Questa volta, però, era in buona compagnia, anche Angela Merkel, quasi contemporaneamente, diceva la stessa cosa e così in Gran Bretagna, in Francia, Stati Uniti eccetera eccetera eccetera. Siamo felici che, questa volta, si trovino d’accordo tutti, così nessuno potrà dare dell’incapace all’altro vista la constatazione di incapacità di tutti. Torniamo in casa nostra. La crisi peggiore con la classe politica più inadeguata di sempre! Ma non avevano detto di non preoccuparci, il peggio era passato, che erano coscienti della seconda ondata del virus in questo periodo, che sarebbe stato addirittura più aggressivo di prima ma tutto era sotto controllo, che i mesi appena passati dovevano servire a mettere a punto strategie adeguate, sistemare ospedali e centri di accoglienza covid, assumere nuovo personale medico e paramedico, “nessuno si salva da solo” e “nessuno più deve morire solo”, attrezzare la flotta di autobus per i trasferimenti, dalla periferia alla città, dei lavoratori pendolari, fare accordi, con le società locali, per aumentare il numero di corse, bus e metro, durante le ore di punta, per consentire a tutti di raggiungere il posto di lavoro o la scuola, in sicurezza. Ma lo sapevate o no che la scuola avrebbe riaperto? Viene da ridere pensando al tempo che avete “impiegato” per “studiare” i banchi con le rotelle, a prendere misure di ogni genere e di ogni cosa, per poi finire miseramente a “restate in casa”. Gli appelli a mantenere un giusto comportamento per rispetto della salute e della vita di se stessi e degli altri, è legittimo ed appropriato, c’è un altro problema importante del quale non avete tenuto conto, forse, questo più di tanti altri: la fiducia! Questa si conquista col tempo, non si improvvisa e né si compra al mercato (purtroppo per voi) e la gente non ha fiducia in voi. Cercatevi una serie di “testimonial” e chiedetegli di trasmettere quel messaggio che, trasmesso da voi, non lo ascolterà nessuno. Il vostro capo già l’ha fatto, si è rivolto ad un cantante perché dicesse le cose che aveva già detto lui ma che nessuno si era “filato”. Pazzesco, il capo del governo che non ha il carisma, l’autorevolezza, la fiducia, per farsi ascoltare dal “suo” popolo su un argomento, non politico, ma di importanza nazionale. Preghiamo, ognuno il suo Santo, e speriamo bene.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button