EditorialiUncategorized

La rivincita

Con la presentazione dei vari componenti le liste elettorali e quella dei “programmi politici” in cui sono contenuti i riferimenti di tutte le cose che si vorrebbero realizzare, in caso di vittoria, si è aperta, ufficialmente, la campagna elettorale. “Rocchetta che vorrei” e “Prospettiva democratica” sono i nomi che si sono dati, rispettivamente, i due gruppi contendenti e aspiranti alla vittoria finale. Scorrendo i nomi che compongono le due liste, una curiosità salta subito all’occhio : i due aspiranti alla poltrona di Sindaco si sono già sfidati nel 2010, la vittoria, allora, sorrise all’attuale capolista di “Prospettiva democratica”. Nel frattempo i due non sono stati fermi, politicamente parlando, e hanno continuato ad inanellare anni di attività amministrativa sedendo ora sugli scranni della maggioranza ora su quelli della minoranza. Sarà una bella sfida. Ci sono tanti giovani, oggi l’età di “giovane” si è alzata di parecchio e arriva tranquillamente a sfiorare gli “anta”, che si cimentano, per la prima volta, in una competizione politica. In una società che corre ad una velocità incredibile, conoscenza ed esperienza sono richieste anche per avvitare bulloni (massimo e sincero rispetto per chi fa questo di mestiere), in politica essere senza esperienza è diventato un segno distintivo, un titolo di merito perché questa caratteristica viene identificata con una sorta di illibatezza intellettuale rispetto ai “fraseggi” della politica. Auguriamogli buon lavoro e auguriamoci che imparino in fretta tutto ciò che servirà a realizzare le tante cose importanti previste per “migliorare il tenore di vita dei Rocchettani”. Su quest’ultimo argomento si sono soffermati tutti e viene da pensare che, davvero, possa essere un obiettivo che, entrambi gli schieramenti, vogliano perseguire e raggiungere prioritariamente. Speriamo. Ad ascoltare i buoni propositi che hanno inserito nei programmi, sembra che abbiano aperto il “libro dei sogni” dove ognuno ne ha scritto uno o anche più di uno. La gente ha ascoltato e applaudito, questi “giovani” sono tutti bravi ad usare il microfono, i toni di voce per dare maggiore forza e credibilità alle cose che dicono. La competizione è aperta. I contendenti affilano le armi e si buttano nella mischia alla ricerca dei voti per vincere ed essere tra quelli che potranno fregiarsi del “titolo” di consigliere o assessore, per quello di Sindaco dovranno aspettare. Le regole della “partita” prevedono che qualcuno di loro rimarrà fuori. Per ora “la rivincita” tocca a loro, i “vetusti” competitors che hanno avuto la fortuna/bravura di crearsi una nuova “chance” : da una parte di sferrare il secondo colpo, forse, quello del KO, dall’altra di pareggiare il conto. In bocca al lupo!

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button