Dai Comuni

Celenza, crisi profonda in maggioranza. Termini a settembre e si rischia il commissariamento

La Prefettura di Foggia ha diffidato l’Amministrazione comunale di Celenza Valfortore per la mancata approvazione in Consiglio comunale del rendiconto di gestione nei termini previsti dalla legge, ovvero entro il 30 giugno. Il Prefetto ha concesso ulteriori 20 giorni, in scadenza il 7 settembre, per convocare il consiglio e approvare il rendiconto. In caso contrario il Comune verrà commissariato fino alle elezioni della prossima primavera.

“La crisi politica interna alla maggioranza non permetterà al sindaco, Luigi Iamele, di tornare in consiglio. – spiega Massimo Venditti capoGruppo consiliare di minoranza a Celenza Valfortore – L’amministrazione con ha più i  numeri per governare, costretta a rinunciare al consiglio anche in seconda convocazione nella seduta dello scorso 28 luglio. In aula solo il vicesindaco, mentre il sindaco, pur presente in Comune, non si era presentato. Come gruppo di minoranza avevamo chiesto al Prefetto di applicare quanto previsto dalla normativa: scioglimento del consiglio e commissariamento. Dopo le dimissioni di ben quattro consiglieri e l’assenza da oltre un anno, di un quinto, ci si aspettava dal sindaco che rassegnasse le dimissioni. Sarebbe stato un gesto di buon senso, che avrebbe consentito ai cittadini di eleggere una nuova amministrazione a settembre 2020, evitando, inoltre, le spese di commissariamento fino alla prossima primavera a carico della comunità. Iamele, di fronte ad una situazione ormai fuori controllo, invece di dimettersi e mostrare un minimo di dignità politica, ha lasciato che fossero gli eventi a fare il proprio corso, trascinando così il paese in un limbo. Aspetteremo settembre”.

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