Cronaca

Per chi suonano le campane?

Svegliarsi la mattina al suono delle campane a festa è sempre una gioia. E’ necessario, però, che sia festa. Questa mattina, 10 agosto, alle otto in punto, a Rocchetta Sant’Antonio, le campane hanno suonato a festa, regalandomi una serie di interrogativi. Il primo : ho pensato che fosse arrivata la Madonna del Pozzo visto che il parroco, seguendo le indicazioni della Curia Vescovile, ha annunciato, nei giorni scorsi, che la Statua, al contrario della tradizione che vuole arrivi, dal Santuario fuori paese, il giorno 15 di agosto in processione, quest’anno, per via del coronavirus e della necessità di evitare ogni occasione di assembramento, arriverà in assoluto anonimato, in un giorno e ora qualsiasi. Il secondo : ho ritenuto che le campane suonassero per annunciare a tutti che almeno una lista elettorale, per le prossime votazioni comunali, avesse visto la luce e che questa volta, per la prima volta nella storia, fosse il frutto di un incontro avvenuto in “piazza” anziché in “masseria”, tra esponenti di diverse “filosofie politiche” che si dovrebbero essere messi insieme per fare il “bene del paese” per i prossimi cinque anni, sempre che vincano. Un piccolo dettaglio : nessuno ancora conosce attraverso quali “progetti” si dovrebbe verificare il “bene del paese”. La terza (che è poi risultata quella giusta) : il nostro prete, Don Antonio Aghilar, dopo aver suonato, per troppo tempo, solo campane a morto, ha deciso di suonarle per festeggiare la nascita di un bambino, fatto, questo, sempre più raro nella nostra comunità, visto che i giovani, inesorabilmente, continuano ad andare via. Evviva Don Antonio
(Inizio messaggio inoltrato)

Da: Antonio <antoniocaivano53@gmail.com>
Data: 10 agosto 2020 13:19:08 CEST
A: antoniocaivano53@gmail.com
Oggetto: Campane

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