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IviaggidiSimona, San Marco la Catola, vacanze in montagna una “fiera” di salute e benessere

Caldo, bella stagione, tempo di vacanze e di gite fuori porta, circostanze contrassegnate dal dilemma: mare o montagna? Vi propongo i boschi di San Marco La Catola, nel subappennino dauno, entroterra foggiano, a confine con il Molise e a due passi dalla Campania. Si sa il mare è sempre stato l’attrattiva maggiore del periodo caldo, ma ogni tanto farebbe anche bene cambiare, allora perché non scegliere la montagna? Forse per la paura di annoiarsi? Allora vediamo cosa si fa in montagna e nel particolare in quella di San Marco La Catola, zona che, per dirla con due parole, è una “fiera” di salute e benessere. Innanzi tutto “Trekking che passione!”. Andando oltre la semplice definizione etimologica, Trekking significa esplorare zone lontane da noi e dalla nostra quotidianità. Significa abbandonare le comodità e dimenticare la fretta che caratterizza la nostra vita, anche in vacanza, quando da cittadini affaccendati a rispettare le scadenze imposte da lavoro, studio, tasse ci trasformiamo in altrettanto affaccendati turisti presi dalla foga di vedere il più possibile in poco tempo. Trekking significa riappropriarsi del proprio tempo e diventare ospiti di una natura maestosa e come sottolineano i soci della “Cooperativa Gran Burrone” che si occupano di “valorizzazione territoriale sotto il profilo geoturistico e naturalistico abbinati alla divulgazione scientifica”, è possibile organizzare escursioni con percorsi diversificati e modulabili, in base alle richieste o necessità; continuando con il wolfhowling, meditazione, orienteering e birdwatching, quasi tutte attività che vi potrebbero portare sulla via dei lupi, cervi, mufloni e cinghiali. Se si preferisce l’equitazione o semplicemente una passeggiata a cavallo c’è il maneggio giusto e cavalli eccellenti. Se si ama pescare c’è il lago “Occhito” e il torrente “La Catola”. Dove dormire non sarà un problema; la scelta è ampia, da B&B a Relais ad agriturismi, strutture con e senza piscina. Per quanto concerne il galateo, ricordarsi di essere in montagna, a stretto contatto con la natura, in un posto quasi incontaminato, dunque comportarsi da free rider è deleterio, bisogna rispettare la natura, che a differenza del bipede uomo, sarà sempre grata.

Simona De Donato

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