Dai ComuniElezioni

Rocchetta, la maggioranza non c’è più

Se pur tecnicamente finirà il mandato, il sindaco di Rocchetta Sant’Antonio, Valentino Petruzzi non ha più i numeri. Per la seconda volta nei banchi del consiglio comunale non c’era seduto nessuno mandando deserta anche al seconda convocazione di ieri. A sottolineare questa situazione è Luigi Ruberto, portavoce di Liberal Monti Dauni. “A poche settimane dalla presentazione delle liste la maggioranza che ha guidato per 5 anni il paese implode. Molte le divergenze in maggioranza che hanno portato i consiglieri di maggioranza a ipotizzare concretamente nuovi scenari. Il caos regna sovrano. Di contro coloro che si erano proposti come “ nuova prospettiva “ dopo le defezioni di alcuni candidati sindaci si trovano in panne. Nessuna discussione pubblica, ne digitale per parlare di idee,programmi, proposte, per scegliere i migliori alla guida del paese dal 2020 al 2025. Potremmo dire che i Rocchettani voteranno a “caso e alla mupegna.” Un serio problema democratico che chiama in causa tutte le parti. La disaffezione al confronto, per misurare e verificare la validità delle idee ha perso cittadinanza. Nonostante l’ attuale Sindaco abbia su uno dei fronti più caldi della pubblica amministrazione cioè il fronte eolico,-abbia tenuto botta-mettendo le società eoliche alla corda e salvaguardando il bilancio dell’ ente. Ad oggi dunque sono poco chiare le ragioni politiche ed amministrative che hanno portato al collasso della maggioranza di Rocchetta Libera. Molti noti ad ogni elezione si affannano pur di vincere e piazzare un amico in consiglio comunale. Forse è ora di “fermare tutto”, rendicontare quanto prodotto in 5 anni sia in -maggioranza che in minoranza- e poi -progettare le squadre- per fare decidere ai cittadini in maniera più trasparente. Quando si lavora per costruire banchi di nebbia spesso si va a sbattere, solo che questa volta a sbattere potrebbe andare l’intera comunità, naturalmente mi auguro che i fatti mi “smentiscano”. – Conclude Luigi Ruberto”.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button