IviaggidiSimonaTravelTurismo

IviaggidiSimona, Bovino uno scrigno di bellezza

Bovino, località a 30 Km da Foggia, anche questa insignita di una meritatissima bandiera arancione.

“C’è una parte di Puglia dove le giornate sono ancora scandite dal suono delle campane, dove il sole scalda tiepido fino a ottobre inoltrato, dove le anziane signore che escono da casa ti salutano, abbozzando un sorriso anche se sei un volto completamente nuovo. C’è una parte di Puglia in cui potete ancora sentire i bambini correre per le vie del borgo, giocare a palla nelle piazze… I Monti Dauni” così inizia l’ultima parte del viaggio in Puglia, con le parole di Michele GRANDE, accompagnatore turistico del posto. 

Arroccata a 647 metri sul livello del mare, “Bovino è – dice Michele – un racconto di luoghi e memorie, di pietre, case bianche di calce, di palazzi gentilizi, di vicoli e chiese.” La cittadina Bovino, con i suoi 800 portali di pietra è ricca di testimonianze, storiche e artistiche, segni visibili e inequivocabili del suo antico splendore come la Cattedrale, del 1231 con elementi paleocristiani, romanici e medievali; le chiese di San Pietro e di San Francesco, con l’annesso convento, del Rosario; il Museo archeologico e quello della Civiltà contadina, l’Archivio capitolare e l’Archivio diocesano, la Biblioteca Diocesana con le sue raccolte – l’incunabolo del 1481 e le 74 cinquecentine – continuando con il Castello ducale e il Museo Diocesano all’interno del Castello Bovino. Quest’ultimo è uno dei complessi storici più interessanti per la sua mole, la posizione dominante e la Torre normanna, posta “a cavaliere” su uno sperone tronco-piramidale. Al suo interno, la settecentesca Cappella gentilizia che conserva un frammento della Spina Santa, incastonata in una preziosa croce-reliquiario in argento. Ancora il Museo diocesano, che conserva il Tesoro della Cattedrale, con quadri, oggetti e paramenti sacri. Per la salubrità dell’aria e la lussureggiante vegetazione, Bovino offre itinerari naturalistici ed escursioni nel territorio circostante, ricco di boschi e radure. Luogo di ristoro e di riposanti passeggiate è la ridente Villa comunale.

Quali strutture o iniziative si dovrebbero incentivare per avvicinare un maggiore numero di turisti?

“Curare il verde/parchi –dice la nostra guida – fare in modo che Monumenti, Musei, Chiese, Ipogei, siano sempre fruibili. Valorizzare sempre di più le tradizioni, fulcro di un’identità storico/culturale della città… è importante ridare la città ai cittadini per sperimentare modelli di vita diversi; si tratta di sviluppare la relazione tra la bellezza della città e le opportunità di sviluppo economico/turistico…Nel camminare a piedi si può riscoprire l’identità della nostra città, riscoprire le tradizioni e la cultura di luoghi da cui si passa in modo distratto.” Lotta all’inquinamento, vivibilità, rispetto per l’ambiente, questi gli elementi essenziali per avvicinare un maggiore numero di turisti.

Alla fine di questo lungo viaggio e del press tuor, in giro per il territorio foggiano, cosa dire in conclusione?

Una strategia unitaria, ben congegnata, che pone il turismo in cima all’agenda e dove le Amministrazioni competenti, centrali e regionali, tutti gli operatori del turismo, pubblici e privati, contribuiscono – parola cardine a mio avviso – attraverso una pluralità di strumenti alla crescita, salvaguardia e miglioramento.

Simona De Donato

Foto di copertina Donato Di Giovanni

Le atre foto sono tratte dal gruppo Facebook BOVINO E I BOVINESI

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button