CulturaTurismo

Ascoli, riapre il museo con i suoi tesori

Porte aperte da oggi al polo Museale di Ascoli Satriano dopo la chiusura per l’emergenza Covid. Da oggi i grifoni e i reperti della collezione Pasquale Rosario saranno in bella mostra ad aspettare i visitatori che da ogni angolo d’Europa e non solo ogni anno affollano le stanze del Convento di Santa Maria del Popolo. Tra le novità anche un nuovo percorso all’interno del museo diocesano, dove in questi giorni è esposta anche la prestigiosa pala rinascimentale della Madonna del Cardellino reduce da un restauro. Il percorso inizia dal museo civico, dove si ammirano numerosi reperti tra i quali una statua di marmo raffigurante un bambino cacciatore (II secolo d.C.), rinvenuta durante gli scavi in località Faragola, e un piatto di pregevole fattura trovato nella tomba del Guerriero sulla collina del Serpente. Notevole è la sezione intitolata “Lo Spreco necessario”, dedicata al lusso in cui vivevano le donne daune che comprende reperti rivenuti nelle tombe del Parco Archeologico dei Dauni e consistenti in Frammenti di gioelli in oro, argento e bronzo, coppe di vetro per profumi e balsami, anfore e vasi in ceramica decorata.

 

Il percorso prosegue al primo piano con la galleria dei ritratti dei Vescovi: la quadreria, disposta in varie sale, comprende tele del XVIII secolo raffiguranti la Vergine, Santi Gesuiti e Maria Maddalena provenienti da Cerignola e Ortanova. Di particolare pregio è la “Madonna con il Bambino in trono” proveniente da Cerignola, databile tra il XIII e il XIV secolo e un “Ecce Homo” di Luca Giordano.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button