Politica

Regionali, il M5S Parte da Lucera per la campagna elettorale nei Monti Dauni

Non è solo il clima ad infiammare i Monti Dauni, ma anche la campagna elettorale per le regionali che vedrà il 20:21 settembre gli elettori entrare nella cabina elettorale per decretare il nome del nuovo presidente della regione Puglia. Il Movimento Cinque Stelle parte da Lucera con dei nomi che nascono nei monti Dauni sicuri di poter portare una voce di questa area a Bari. La candidatura dei rappresentanti grillini però non lascia da parte qualche colpo di sciabola. Infatti nel comunicato del Movimento si scende nel dettaglio anche contestando le decisioni di sindaci come Tutolo. “Le elezioni Regionali 2020 sono ormai alle porte, – si legge nel comunicato dei cinque stelle – dopo l’ufficializzazione della data prevista per il 20 e 21 settembre, per i partiti è iniziata la corsa per definire liste e coalizioni. Il Movimento 5 Stelle in Puglia dopo la presentazione della ricandidatura alla Presidenza di Antonella Laricchia ha definito anche le liste provinciali. A Lucera si sono presentati in cinque degli otto candidati per parlare dei programmi che come hanno più volte annunciato nei propri interventi sono su sito del Movimento. L’agorà di Lucera è stato moderato da Nicola Ivan Bernardi che svolge la figura di coordinatore cittadino, almeno fino a quando la Raffaella Gambarelli resta consigliere comunale. E proprio la Gambarelli nell’aprire l’incontro ha ricordato quanto è successo in questi anni a Lucera a cominciare dal dissesto, passando dalle incompiute urbaniste e per finire all’abbandono della città con una “candidatura vergognosa” quella del dimissionario sindaco Tutolo. A seguire i candidati che nei loro interventi hanno presentato le linee guida non solo del Movimento regionale, ma anche quanto realizzato dal Governo a guida Conte per l’affrontare il grave disagio che ha interessato l’Italia con il coronavirus. I candidati si sono soffermati su vari temi che interessano la Provincia di Foggia a cominciare dall’ambiente, passando dai rifiuti tossici e alla situazione che questi stanno creando in Capitanata, una “seconda terra dei fuochi” come definita da Grazia Manna, da anni interessata alla lotta a favore dell’ambiente e contro le mafie. I pentastellari lucerini, però, non hanno fatto riferimento alle prossime amministrative che vedranno anche Lucera al voto a settembre, infatti nessun accenno concreto, “stiamo valutando”. L’ altro tema che interessava capire è quello relativo all’eventuale, come Conte auspica in tutta Italia, accordo con il PD, a questa domanda il candidato Sebastiano ha dichiarato che “non c’è accordo con il PD, poi le vie del Signore sono infinite e se dovesse succedere vedremo le dovute conclusioni”. Forse questa competizione regionale potrebbe essere un segnale importante per la durata del Governo e se tanto mi da tanto chissà se il Premir Conte non metta in atto l’idea di fare una civica a sostegno di Emiliano, staremo a vedere. Ma a proposito di vedere, all’incontro abbiamo visto pochissimi sostenitori, anzi c’erano, ma quei pochi affezionati erano soprattutto legati ai candidati (Foggia, Troia, San Severo), sarà che la campagna elettorale non è ancora nel vivo, sarà per la piacevole serata che in tanti hanno utilizzato per passeggiare, sarà che alcuni hanno anche abbandonato, ma sicuramente sarà, anche, perché il Movimento, forse, non attira più come prima anche a Lucera” .

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