ChiesaEventi e spettacoliTurismo

A Pietramontecorvino la festa di Sant’Alberto diventa un gioco per i bambini

Singolare iniziativa della Proloco di Pietramontecorvino che durante le attività ludiche dedicate ai bambini de centro estivo promosso dall’associazione turistica hanno riproposto la tradizionale processione di Sant’Alberto, realizzando un avere propria rievocazione con tanto di mini statua da portare a spalla e i tradizionali e famosi “Palij di Sant’Alberto”, fusti d’albero alti fino a 15 metri (nella versione della Proloco sono stati realizzati a misura di bambino) che vengono addobbati con le fasce che un tempo si usavano per i neonati, con fazzoletti variopinti pennacchi e nastri e che il 16 maggio come da tradizione vengono trasportati, processionalmente davanti alla Statua del Santo, da squadre di circa 10 persone con l’aiuto di lunghe funi, durante il pellegrinaggio che partendo dalla chiesa Madre dell’antico borgo arriva fino al sito archeologico di Montecorvino a sette chilometri da Pietramontecorvino, marcando così, come un legame ombelicale mai tranciato, le proprie radici, e rievocando il ricordo di quel miracolo del “grano” e del suo Santo patrono.

I Bambini quindi si sono cimentati a portare sia il santo in processione costituito da una mini statua con tanto di portantina e sia un palo dal paese fino al sito di Montecorvino.

“Quello che possiamo assicurarvi che anche il 10 Luglio – si legge in un post della Proloco – in quel posto si provano le stesse emozioni del 16 Maggio. Evviva Sant’Alberto”.

Una tradizione che quest’anno a causa del covid non si è potuta tenere a maggio ma con grande originalità la ProLoco ha voluto mantenere viva l’usanza partendo dai bambini. Ecco il video

Pubblicato da Pro Loco Pietramontecorvino su Giovedì 9 luglio 2020

Tutto nasce da una leggenda seocndo la quale Sant’Alberto Normanno apparve in sogno ad alcuni cittadini, dicendo loro che per alleviare l’opprimente siccità dei campi, i Petraioli (abitanti di Pietramontecorvino) avrebbero dovuto compiere un pellegrinaggio penitenziale fino ai ruderi della città medievale di Montecorvino di cui Sant’Alberto era stato vescovo. Così il 16 Maggio 1889, il popolo di Pietra si incamminò verso Montecorvino con la statua del Santo portata processionalmente a spalla, incontrandosi con analoghe processioni provenienti da Motta e Volturino

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button