Editoriali

S.Agata/Il ricordo. don Michele Falcone: l’uomo, il sacerdote, il teologo

    L’arte del saper vivere consiste nell’avere gli occhi di chi ne ha passate tante e il sorriso di chi le ha superate tutte. Non sappiamo se nel corso della sua vita don Michele Falcone ebbe mai modo di imbattersi in questo giudizioso e sempre attuale motto. Avendolo conosciuto, tuttavia, sappiamo bene quanto il noto teologo di Castelluccio dei Sauri incarnava totalmente questo detto illuminato. Una vita, quella di don Michele che, attraversata spesso da eventi e prove difficili che gravavano sulle sue spalle come una croce pesante, non gli aveva mai spento il sorriso dagli occhi e dalle labbra, rafforzandogli, viceversa, la capacità di alleviare il peso delle croci posate sulle spalle degli altri. Magari anche solo attraverso l’espressione di un grazie, che lui era solito rivolgere a chiunque incontrasse sul suo cammino. Come fece in occasione del suo 70° compleanno che, tra l’altro, coincise anche con i suoi 35 anni di insegnamento teologico, due tappe importanti del suo percorso di sacerdote e insegnante che, pur appesantito da diverse avversità, egli aveva sempre superato con un sorriso alla vita.

   Nell’invito che don Michele. Falcone fece pervenire ai suoi numerosi amici e conoscenti per condividere quei suoi due momenti importanti, infatti, si leggeva proprio il senso profondo della sua nota generosità: “Voglio ricordare e ringraziare i tantissimi compagni di viaggio, incontrati a vario titolo nel corso di questi anni, convinto che quello che ho ricevuto da loro è stato più di quello che ho dato”. E furono in tanti a condividere con lui il “Concerto per la vita” che il coro A.D.A. del Centro Solidarietà di Pratola Serra gli dedicò, per l’occasione, nella chiesa della Madonna delle Grazie di Castelluccio dei Sauri, dove furono presenti anche il Sindaco di Castelluccio dei Sauri, Antonio del Priore e l’Arcivescovo Metropolita di Foggia-Bovino, Mons. Vincenzo Pelvi.

    Anche l’Amministrazione Comunale di Sant’Agata di Puglia in quella bella ricorrenza, accaduta appena un anno prima della dipartita di don Michele, non volle far mancare la propria vicinanza al sacerdote e dinamico animatore sociale e culturale che proprio alla bella cittadina di Sant’Agata di Puglia aveva dedicato parte della sua vita e della sua intensa attività pastorale.

   In ricordo di quegli anni, infatti, l’allora Sindaco di Sant’Agata di Puglia, Gino Russo, a nome dell’intera comunità santagatese donò a don Michele Falcone un’artistica targa, quale segno di stima e affetto sincero.

   Sentimenti di benevolenza che ancora oggi Sant’Agata di Puglia, anche a distanza di alcuni anni dalla scomparsa di questo suo sacerdote e figlio elettivo, conserva e rinnova nella verità di un detto che proprio lui amava ripetere spesso: …Nessuno muore sulla terra, finché vive nel cuore di chi resta.

Ciao, Don Michele.

 

Rosario Brescia

 

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