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Biccari, questa pandemia ci ha insegnato che un nuovo welfare è possibile

Il sindaco di Biccari Gianfilippo Mignogna torna a parlare di piccoli comuni e aree interne ed in modo particolare del welfare in una fase di rilancio dopo l’emergenza covid19. “La pandemia ha scoperchiato i tetti delle strutture più fragili del Paese: carceri sovraffollate, case di cura e RSA, senzatetto, sanità diseguale e deficitaria, disabili finiti nell’oblio, bambini e ragazzi scomparsi dai radar del sistema scolastico semplicemente perché non connessi, violenze domestiche, medici di medicina generale ignorati, mancanza di una rete capillare di assistenza domiciliare, economia non al passo con la giusta attenzione all’ambiente ed alla crisi climatica; – spiega il sindaco di Biccari Gianfilippo Mignogna – Adesso è il tempo della Community Welfare, di una Comunità che è capace di ridurre il distanziamento sociale con la presa in carico delle fragilità, che accoglie le persone non dentro le strutture, ma dentro progetti personalizzati; Per queste ragioni i Piccoli Comuni Welcome (un grande ringraziamento a tutto lo staff) hanno promosso un Appello della Società Civile al Governo raccogliendo centinaia di adesioni. Biccari c’è Sono molto contento che l’Appello ed i 7 position paper siano stati approvati ieri dal Consiglio comunale all’unanimità. Continuiamo a lavorare per budget di salute, patti per l’imprenditoria, estensione ed innovazione sprar, povertà educativa, agricoltura inclusiva, riconversione ecologica, pace e disarmo (per eventuali approfondimenti contattatemi )”.

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