Editoriali

Il Bene e il Male

Quando Leonardo da Vinci stava creando uno dei capolavori del Rinascimento Italiano, il Cenacolo, meglio e più conosciuto come l’Ultima Cena, affresco commissionatogli da Ludovico il Moro per il refettorio adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano, l’interrogativo che lo tormentava era come rappresentare il Bene, nell’immagine di Gesù, e il Male, in quella di Giuda. Un giorno, mentre camminava, assorto nei suoi pensieri, vide un giovane sorridente che, immediatamente, gli fece pensare all’immagine del bene che avrebbe dovuto immortalare nell’affresco che stava dipingendo. Così lo invitò a fare da modello. Quando l’ebbe ritratto fu particolarmente contento per la scelta di quel ragazzo, poiché l’immagine riprodotta era esattamente quella che aveva in mente. Era riuscito a rappresentare il Bene! Il giorno dopo il tormento divenne ancora più grande perché adesso bisognava trovare un modello che, in maniera altrettanto efficace, rappresentasse il Male. Intanto il lavoro andava avanti. Erano passati circa tre anni quando, all’angolo di una strada, vide un uomo sporco, ubriaco, da quel poco di viso che riusciva ad intravedere si coglieva tutta la rabbia, l’odio, il disprezzo che un uomo può nutrire verso il suo prossimo è tutto ciò che lo circonda. Quello era il suo modello, quello era il Male! Non avendo alcuna possibilità di spiegagli cosa dovesse fare, chiese ai suoi assistenti di prelevarlo di peso e portarlo lì dove stava dipingendo l’affresco. Quel poveretto non capiva cosa gli stesse succedendo mentre gli assistenti lo tenevano in piedi e Leonardo lo immortalava. Alla fine del lavoro, passata la sbronza, si guardò intorno senza capire perché si trovasse in quel posto. Notò l’affresco e con stupore di tutti, con un’espressione sommessa e triste disse : “ho già visto questo dipinto”! Leonardo rimase incredulo, non era possibile e subito, con un tono irritato, gli chiese : quando? E’ stato circa tre anni fa, prima che perdessi tutto ciò che possedevo Ricordo che un signore mi volle come modello per un quadro che stava dipingendo! Il Bene e il Male, pare, abbiano necessità di abitare lo stesso spazio, in un legame indissolubile. La costante invasione di settori strategici dell’economia da parte di capitali criminali consentono alle nostre democrazie di sopravvivere senza grossi problemi. Il capitale mafioso, di origine illecita, ha bisogno di trovare collocazione e giustificazione in un complesso e farraginoso sistema legislativo e per questo deve integrarsi perché la gente continui a credere che a governare le dinamiche sociali ed economiche siano la politica e la legge. I mafiosi sono i nuovi capitani d’industria che garantiscono la tenuta del sistema condizionandone il futuro. I loro figli saranno l’élite che governeranno le future “democrazie” !?!?!?!?!?

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Check Also
Close
Back to top button