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Covid19, per le famiglie foggiane 1,5 mln di euro dalla Regione. Ecco quanto ai Monti Dauni

Ai 61 Comuni della provincia di Foggia arrivano circa 1 milione e mezzo di euro. Sono più del 15 per cento dei 9 milioni e 473 mila 693,21 euro che il Consiglio regionale pugliese, il 4 maggio scorso, ha destinato a “interventi urgenti e indifferibili in favore delle persone e dei nuclei familiari in stato di particolare fragilità sociale a causa della pandemia da Covid-19”, come recita la delibera di giunta regionale che abbiamo appena approvato.

Serviranno ad attivare interventi di protezione sociale in favore di nuclei familiari con particolari fragilità sociali, privi di qualunque altra forma di assistenza economica in corso di erogazione oppure a lavoratori autonomi risultati privi di qualsiasi reddito a causa della pandemia da Covid-19 e non destinatari di misure di sostegno previste dalla normativa statale.

La ripartizione è stata fatta secondo il numero dei residenti in ciascun Comune pugliese, utilizzando il dato ISTAT aggiornato al 1° gennaio 2019.

“Nella delibera, – spiega l’assessore regionale al bilancio della Regione Puglia, Raffaele Piemontese – abbiamo previsto anche di attivare un’azione di monitoraggio degli interventi di protezione sociale finanziati, sulla base dei report sulle azioni svolte che perverranno dai Comuni, anche per varare eventuali nuove misure in favore dei cittadini pugliesi”.

Ai Monti Dauni vanno cospicue risorse con circa 150 mila euro. Per i Monti Dauni 77 mila euro a Lucera, 16 e mezzo a Troia, 14 e mezzo ad Ascoli Satriano, 8700 a Deliceto, 7500 a Bovino, 6 mila e 400 a Candela, Biccari ne riceve 6,3 mila, poco meno ad Orsara di Puglia con 6,2 mila, stessa cifra per Pietramontecorvino con 6 mila e 209 euro, ad Accadia 5,4 mila, 5 mila a Castelluccio dei Sauri, 4,2 mila a Rocchetta Sant’Antonio, cifra analoga a Casalvecchio di Puglia con 4 mila 244 euro, poco meno di 4 mila euro a Volturino, a Celenza Valfortore 3545 euro, Casalnuovo Monterotaro 3437 euro, Castelnuovo della Daunia ottiene 3209 euro, Castelluccio Valmaggiore 2 mila e 900 euro, Anzano di Puglia 2800, Roseto Valfortore 2506 euro, Monteleone di Puglia 2360, San Marco la Catola 2264, Carlantino ed Alberona poco più di duemila euro, Panni 1700, Faeto 1400, Volturara 900 euro e al più piccolo comune pugliese, Celle di San Vito 373 euro.

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