Monti Dauni

Chiude l’unica banca del paese. Rabbia a Castelluccio Valmaggiore

“Nonostante i tanti problemi che affliggono i nostri piccoli comuni e questa situazione generale che affligge tutto il mondo, dobbiamo affrontare anche altri problemi” è il grido di allarme del primo cittadino di Castelluccio Valmaggiore, Rocco Grilli. “Giorni fa – continua il sindaco – inviai alla direzione centrale della banca una lettera per protestare e chieder spiegazioni di questa, a mio parere, scellerata volontà della BPER di chiudere la filiale di Castelluccio. Sappiamo bene che le banche non sono enti benefici e che sono nate a fini di sostegno all’economia locale. La chiusura crea un disagio che impoverisce i nostri territori. La mia protesta è stata accolta anche dalla comunità del nostro paese e dai comuni di Faeto e Biccari che avevano tanti clienti presso la banca di Castelluccio”. Nei piccoli comuni anche uno sportello bancario diventa una risorsa per chi riesce a difenderlo o un problema nel momento che si dispone la chiusura. “Questi piccoli comuni hanno tanti problemi ma hanno le spalle forti. Grazie a loro la qualità della vita in Italia è ancora buona. Aggiunge Grilli – Sono ancora in attesa di risposa da parte della banca. Ma va bene cosi, come si dice, morto un papa se ne fa un altro. Abbiamo già aperto contatti con altri istituti bancari. Castelluccio Valmaggiore non morirà!”.Una battaglia per i piccoli centri che stenta a dare i suoi frutti dopo anni di lotta. La garanzia dei servizi come scuole, presidi medici, distributore di carburante, poste e banche non può prendere in considerazione oil calcolo dei numeri ma diventano servizi fondamentali per la garanzia di una serie di diritti da assicurare a chi decide di continuare a vivere nei piccoli centri.

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