Editoriali

….me too

Contagio, zona rossa, la fuga al sud, gli ospedali, gli eroi, bella ciao, i medici, i preti, il silenzio, le sirene, il virologo, lavatevi le mani, il Papa solo nella piazza, l’uomo che scappa sulla spiaggia, la moltiplicazione dei decreti, gli uomini e le donne che non ci sono più, le sei della sera, i camion con le bare, gli ospizi, nulla sarà più come prima, il governo che non spiega, il sistema che non funziona. 4 maggio, gli alibi sono finiti, aprire la porta significa assumermi delle responsabilità, tocca a me, ad ognuno di noi. Non avro’ più scuse, una volta che la riapro. È il momento di impegnarmi anziché criticare e basta. Non posso dimenticarmi della solidarietà, del senso civico, del coraggio di chi ha fatto bene quello che doveva, dell’importanza di tutto questo e non posso cancellarlo con un gesto, un atteggiamento. Devo Pretendere tanto da me stesso. Non posso non volermi bene e non volerne a tutti. Non posso ancora stringervi la mano, abbracciarvi, baciarvi ma io voglio esserci quando potremo farlo.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button