ChiesaLe Emergenze

Funerali, ecco come funzionerà nella diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano. Termometri all’ingresso delle chiese

Con una lettera indirizzata ai sacerdoti il Vescovo della Diocesi Cerignola – Ascoli Satriano, Monsignor Luigi Renna, ha disciplinato le esequie nelle parrocchie della Diocesi. Una disposizione che nei Monti Dauni coinvolge Ascoli Satriano, Candela e Rocchetta. “Carissimi fratelli presbiteri, in data 30 aprile u.s., il Ministero dell’Interno ha dato disposizioni relative alle celebrazioni esequiali, a cui ha fatto seguito, nella stessa data, una Nota complementare della Conferenza Episcopale Italiana. – spiega il Vescovo della Diocesi Cerignola – Ascoli Satriano, Monsignor Luigi Renna nella missiva – A seguito di una lettura attenta di entrambe, avendo raccolto il parere dei presbiteri, volendo far sì che siano rispettare le dovute precauzioni per tutelare la salute di tutti dal contagio del covid-19, ritengo che dobbiamo agire secondo criteri di prudenza e di gradualità, per favorire quanto prima la celebrazione nelle nostre chiese. La Nota prescrive che alle esequie possono partecipare solo i congiunti, in numero massimo di 15, disposti a distanza di 1 metro e mezzo l’uno dall’altro, con la mascherina e i guanti, e che un addetto misuri la temperatura dei partecipanti e consenta l’accesso solo a coloro che hanno una temperatura corporea inferiore a 37,5°; si prescrive che la chiesa sia igienizzata al termine di ogni celebrazione esequiale, mediante pulizia delle superfici e degli arredi con idonei detergenti ad azione antisettica. Al termine di ogni celebrazione si dovrà favorire il ricambio dell’aria”.

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