Monti Dauni

Ritorna il sogno della Pedesubappenninica

Forse ci siamo! Dopo decenni di attesa la Pedesubappenninica trova una nuova chance per poter vedere finiti i lavori e quindi il collegamento da Candela a Poggio Imperiale. Nell’ambito del “Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’area di Foggia” (CIS Capitanata), tra i vari interventi assume una particolare valenza il progetto della “Strada Regionale 1 – Tratto Ponte di Bovino – Poggio Imperiale”. Un progetto, atteso da decenni, di impatto non solo per i Monti Dauni, ma per l’intera Capitanata, messo a punto dall’ufficio tecnico provinciale che ha curato la stesura e la redazione del Documento di Programmazione dell’Intervento (D.P.I.). Con la trasmissione ad Invitalia del D.P.I. , sono state attivate le procedure tese alla individuazione del soggetto cui affidare i servizi tecnici per il completamento dei livelli progettuali . Nello specifico, il tratto oggetto d’intervento va dallo svincolo con la S.P. 110, presso l’abitato di Radogna, all’innesto sulla S.S. 16, in prossimità dell’abitato di Ripalta. La lunghezza effettiva del nuovo tracciato della SR 1, non tenendo conto dei tratti già realizzati, è di circa 83 km. Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, riveste il ruolo di Centrale di Committenza del Contratto Istituzionale di Sviluppo della Capitanata. Il Presidente della Provincia, Nicola Gatta, al riguardo, dice. “La Provincia, facendosi interprete della forte volontà espressa dalla stragrande maggioranza dei Sindaci dei comuni dei Monti Dauni, ha posto l’esigenza del completamento della Strada Regionale 1 in quanto ciò è un obiettivo strategico per lo sviluppo dei Monti Dauni. Tutto ciò è necessario al fine di superare il deficit infrastrutturale ed aumentare la connettività del territorio del Subappennino con quello del Tavoliere e del Gargano, per uscire così da una condizione di marginalità economica e sociale. Adesso, dopo la fase progettuale, l’impegno deve proseguire per intercettare la provvista finanziaria necessaria alla realizzazione dell’intera opera. Il mio auspicio e quello del Tavolo Istituzionale è che questo progetto possa rientrare nel Contratto di Programma ANAS”.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button