Editoriali

Interessi comuni

Dal come e dal quando sarà riattivata l’economia dipenderà il futuro dell’Italia. In questo momento sembra prevalere la volontà di centralizzare queste decisioni, soprattutto perché sono tutti stanchi degli attriti ed incomprensioni tra Regioni e Governo Centrale, gli interessi economici chiedono regole certe e uniformi. E’ vero che fino ad ora di certezze ce ne sono state poche e che la paura di non saper gestire una eventuale seconda ondata di pandemia è forte. Se cosi fosse si dovrebbe richiudere il paese con conseguenze sociali ed economiche facilmente immaginabili. A determinare come e quando riaprirà l’Italia non saranno, però, solo le decisioni dei politici, saranno, anche, i comportamenti di tutti, sarà la percezione del rischio di ognuno, sarà quanto abbiamo capito in questi giorni di “domicilio coatto”, quale forza sapranno darci i desideri e le preoccupazioni che abbiamo maturato. Questa volta gli interessi sono comuni, la gente vuole tornare a lavorare, gli imprenditori vogliono riaprire le loro fabbriche, noi vogliamo tornare ad uscire, tutti vogliono tornare ad una vita “normale”. Verrà il tempo per fare l’analisi degli errori e chi li ha commessi, sia pure in buona fede, accertarli e fare in modo che non si ripetano. Di fronte all’emergenza, alla catena di morti che non si ferma, a cui non si può ancora dare il conforto di un ultimo saluto, si impone, però, la fine di un triste spettacolo messo in scena in questi giorni, quello di un vergognoso “scaricabarile”, adoperato incessantemente di fronte alla gente indignata dal rimpallo di accuse per cui le colpe sono sempre di qualcun altro, di quelli di prima, di quelli di fianco, persino di quelli che non c’entrano niente. Vedremo chi saprà assumersi la responsabilità e scusarsi degli errori per i quali sono già in tanti a piangere e saranno tanti di più in futuro a farlo perché avranno perso una persona cara o il posto di lavoro, vedremo chi potrà ancora godere della fiducia della gente. C’è da augurarsi che da subito tutti comincino ad adoperarsi, ognuno per il proprio ruolo, per vincere questa battaglia che, purtroppo, si annuncia ancora molto lunga.

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