Cronaca

La procura accende un riflettore sulle Rsa di Troia e Bovino

Ben cinque procure indagano sul sistema Residenze per anziani rispetto alla gestione del covid19. Una taskforce che da nord a sud attraverso i NAS valuterà responsabilità ed omissioni. Indagini estese anche in provincia di Foggia ed in modo particolare sui Monti Dauni a causa del coinvolgimento di alcune strutture del territorio. Tra queste la Rsa Il Girasole di Bovino, la casa di riposo Sacro Cuore di Torremaggiore e la Rsa San Raffaele di Troia. Quest’ultima guidata dalla celebre famiglia Angelucci, proprietaria di diverse Rsa del medesimo consorzio e oggi finita anche tra le pagine de Il Fatto Quotidiano che ha dedicato diverse colonne alla cosiddetta “economia d’argento”, perifrasi consolatoria che indica il business costruito sugli anziani. Forse non tutti sanno che le Rsa rappresentano oggi un investimento assicurato e assai redditizio. Il giornale guidato da Marco Travaglio ha indagato sui Ras delle Rsa e tra questi, appunto, non poteva di certo mancare il gruppo Tosinvest timonato dalla famiglia Angelucci i cui dati però, a differenza di altri, non sono noti a livello consolidato perché schermati dietro una holding lussemburghese.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close