Monti Dauni

Deliceto piange un suo figlio morto di covid19. Ad attenderlo drappi e candele

Alessandro Catenazzo è la prima vittima strappato alla vita dal CoronaVirus. Se pur da tempo si era trasferito in Lombardia un cordone ombelicale con Deliceto lo legava in maniera indissolubile. Nel ricordo dei suoi amici Delicetani tante emozioni. Per ricordarlo nella città natale saranno esposti, mercoledì prossimo giorno del suo ritorno, drappi e candele.

Alessandro, padre, marito, fratello,amico di molti e prima vittima delicetana del Covid 19, – scrivono in un post gli amici – ha vissuto una vita intera a Deliceto, suo paese natale, prima di trasferirsi in Lombardia con la sua famiglia, per esigenze lavorative. Ma a Deliceto ha lasciato il suo cuore, ed il suo desiderio di ritornarci non l’ha mai abbandonato. Mercoledì 1 Aprile 2020, alle ore 9.00, Alessandro farà rientro a casa e, in osservanza alle recenti disposizioni nazionali, la sua famiglia non potrà essere con lui per accompagnarlo in questo ultimo viaggio e, per la stessa ragione, non potrà esserci nemmeno la funzione religiosa. Pertanto gli amici tutti, unitamente alla Pro-Loco di Deliceto, invitano la cittadinanza ad esporre drappi o lenzuola bianche ai balconi (o, in caso di maltempo, ad accendere una candela alle finestre), prima del suo arrivo in paese; in particolar modo l’appello è rivolto ai residenti di via Gavitelle, via Giuseppe Bonuomo, corso Regina Margherita e via Molo, lungo le quali sarà di passaggio il feretro. L’iniziativa vuole rappresentare un segno d’omaggio ad Alessandro e di vicinanza e cordoglio verso la sua famiglia lontana e vicina.La Pro-Loco, inoltre, offre la propria disponibilità per la realizzazione di una breve diretta Facebook, tramite la pagina Pro Loco Deliceto, affinchè i familiari, gli amici, i conoscenti possano partecipare a questo momento di congedo.”

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