Dalla ProvinciaLe Emergenze

L’appello dei soccorritori 118: quando ci chiamate diteci tutti i sintomi e non nascondete nulla. Solo così possiamo aiutarvi e aiutarci

Dopo la morte di un soccorritore del 118 in Capitanata l’associazione autisti soccorritori italiani (AASI), attraverso il presidente, Dr. Stefano Casabianca, lancia un appello a tutti i cittadini.

“In questo momento d’emergenza per il nostro paese a causa del COVID 19, siano proprio noi autisti soccorritori insieme a medici ed infermieri a bordo di ambulanze e mezzi di soccorso ad arrivare in ogni luogo per soccorrere chi è in difficoltà, dal nord al sud d’Italia. Quotidianamente migliaia e migliaia di interventi coordinati dalle centrali operative, un vero bollettino di guerra”.

Coronavirus, l’appello dei soccorritori 118: “Comunicateci i sintomi, aiutateci ad aiutarvi”

“Siamo noi, gli autisti soccorritori, insieme alle figure sanitarie ad intervenire, con ambulanze ed altri mezzi di soccorso, su migliaia di incidenti stradali, infortuni domestici, infarti, soccorrendo gli infermi, cercando di fare il massimo per aiutarvi a vivere, uomini, donne, bambini; siamo noi ad arrivare in quei momenti bui; siamo noi insieme alle professioni sanitarie a cercare di fare la differenza tra la vita e la morte. Oggi ci appelliamo al vostro buon senso, quando riferite i vostri sintomi o quelli dei vostri cari, fate molta attenzione ad informare gli operatori al telefono sulla presenza di febbre, tosse e difficoltà respiratorie. Dichiaratelo: così chi verrà a soccorrere, indosserà gli appositi dispositivi di protezione. Aiutateci ad aiutarvi, rispettando tutti insieme le regole, andrà tutto bene”.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button