In ItaliaPolitica

Elezioni regionali e comunali, nel decreto nessun rinvio

Gran caos per le elezioni regionali di primavera, nel decreto statale salta lo slittamento in autunno, ognuna delle sette regioni al voto dovra’ organizzarsi per conto suo. La logica che ha portato a questa situazione, a dir poco grottesca, è la necessità di evitare che i consigli regionali debbano modificare i regolamenti in vista dello slittamento. Assise che andrebbero in netto contrasto con le direttive anti contagio covid19. Sarà tutto deciso bella conferenza Stato Regioni spiegano da Palazzo Chigi, e si cercherà attraverso i canali istituzionali di arrivare ad una data comune. Se questo non accadrà ogni regione potrà disporre della piena autonomia per indire le elezioni. Intanto la macchina elettorale si è già rimessa in moto ed in Puglia è ancora attesa per il candidato del centrodestra. Dall’altra parte Emiliano potrebbe ritrovare un pieno accordo con Italia Viva scongiurando il secondo candidato per il centro sinistra. Non è chiaro invece ancora cosa accadrà al rinnovo dei consigli comunali. Anche su quello si attende il verdetto del Governo che dovrà fare i conti con i tempi tecnici per completare l’iter che porta al voto. Questi ultimi non sono brevi e quindi uno slittamento delle prossime amministrative sembra essere una via piuttosto concreta anche per le molteplici variabili legate alla congiuntura attuale.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button